Stazione Marittima - Sala Doganale

Nell’ultimo ventennio del XIX secolo la crescita demografica e la crisi economica diedero impulso al fenomeno migratorio, che trovò in Genova il porto di partenza più attrezzato per i flussi provenienti da tutta l’Italia del nord. L’edificio su Ponte Federico Guglielmo si rivelò ben presto inadeguato alle crescenti esigenze di spazio per i passeggeri e pertanto venne realizzata una Stazione Marittima in grado di rispondere alle nuove necessità rispecchiando il prestigio della città. I lavori ebbero inizio nel 1914 e ripresero, dopo l’interruzione dovuta agli eventi bellici, nel 1924. Dopo varie modifiche apportate in corso d’opera al progetto originario, nell’Ottobre del 1930 venne inaugurata la Stazione Marittima di Ponte dei Mille, caratterizzata da tre corpi di fabbrica a seguire la conformazione del pontile uniti da passaggi di collegamento con le sale passeggeri di 1° e 2° classe al primo piano e quella di 3° classe al piano calata. 

 

I saloni centrali della Stazione Marittima di Ponte dei Mille erano originariamente le sale passeggeri di 2° classe collegate al piano banchina, dove i passeggeri potevano giungere direttamente in treno. Per anni questi saloni ospitarono i passeggeri dei più famosi e grandi transatlantici della storia della marineria italiana impegnati nei collegamenti di linea con le Americhe. A partire dagli anni sessanta l’avvento dell’aereo come mezzo di trasporto dei passeggeri causò la progressiva scomparsa dei collegamenti di linea via mare con le Americhe, determinando la fine dell’epoca dei grandi transatlantici e limitando di conseguenza l’utilizzo dei saloni. L’attuale aspetto dei Saloni si deve ai profondi interventi di restauro effettuati nel 2001 in occasione del vertice G8 di Genova che, oltre ad aver ridisegnato la conformazione degli spazi, hanno permesso di riportare alla vista la splendida volta del soffitto in legno peach-pine, per anni nascosta in passato, che caratterizza fortemente i volumi. 

 

L’ex “Sala Doganale di Prima Classe”, situata sul lato ovest del complesso di Ponte dei Mille, è suddivisa in cinque campate il cui soffitto è caratterizzato da cassettoni in stucco e lucernari con vetri colorati: il disegno strutturale si rispecchia, in corrispondenza delle lesene, nei cinque riquadri del pavimento, realizzato alla veneziana con impasti di graniglia colorata. Sulle pareti trovano particolare rilievo ventiquattro pannelli pittorici, probabilmente attribuibili all’artista Galileo Chini (1873-1956). Sono pitture murali a tempera di forma rettangolare in stile d’impianto novecentista e si possono considerare come delle vere e proprie pubblicità murali rivolte ai passeggeri abbienti: l’atmosfera cosmopolita ed elitaria delle grandi navi da crociera del tempo era infatti la stessa che animava la vita delle mete turistiche, dei grandi alberghi, delle località termali rappresentate sui pannelli. Attualmente sul lato sud della sala, all’interno di due bacheche facenti parte dell’arredo originale, sono esposte le riproduzioni di alcuni servizi utilizzati a bordo dei grandi transatlantici di un tempo, fornite dalla ditta Radif di Genova. Sempre sul lato sud si trova l’affascinante statua di “Roma Eterna” realizzata in marmo dallo scultore Angelo Zanelli (1848-1942), autore della statuaria dell’Altare della Patria, che era posizionata nel Salone Centrale di prima classe del transatlantico “Roma”, orgoglio della marineria italiana in attività su linee passeggeri dal 1926 al 1939.

Itinerario Liberty - Planning and Realization - Stefano Pelosi - www.stefanopelosi.it